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Caratteristiche tecniche delle sedute per ufficio

Seduta operativa Metal_02

Spesso si dedica poca attenzione alle caratteristiche delle sedute da ufficio, considerandole dei mobili per ufficio di second'ordine. In realtà, rivestono un ruolo di primaria importanza, essendo l'oggetto su cui si trascorrere seduti gran parte della giornata.

Inoltre, tra le misure generali di tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori nei luoghi di lavoro (Testo Unico sulla Sicurezza sul lavoro - D. Lgs. 81/2008 - e relative disposizioni correttive - D. Lgs. 106/2009) rientra anche il rispetto dei principi ergonomici nell’organizzazione del lavoro, nella concezione dei posti di lavoro, nella scelta delle attrezzature e nella definizione dei metodi di lavoro e produzione, al fine di ridurre gli effetti sulla salute del lavoro monotono e di quello ripetitivo.

Il lavoro in ufficio rientra a pieno in questa categoria. Si rende, quindi, indispensabile dedicare particolare attenzione alla scelta dei mobili per ufficio, ma soprattutto è fondamentale conoscere le caratteristiche tecniche che una seduta per ufficio deve avere.

I principi ergonomici e i requisiti funzionali minimi di una sedia da lavoro per ufficio sono contenuti nelle seguenti norme:

  • UNI EN 1335-2, requisiti di sicurezza;
  • UNI EN 1335-3, metodi di prova per la sicurezza;
  • UNI EN 1335-1, dimensioni e determinazione delle dimensioni.

La norma UNI EN 1335-2 del 2009 “Mobili per ufficio – Sedia da lavoro per ufficio – Parte 2: Requisiti di sicurezza”, specifica i requisiti meccanici di sicurezza delle sedie da lavoro per ufficio. Le caratteristiche sono basate su un utilizzo giornaliero di 8 ore da parte di una persona di peso non superiore a 110 kg. L’Appendice A della norma include carichi, masse e cicli di prove di sicurezza.

La norma UNI EN 1335-3 del 2009 “Mobili per ufficio – Sedia da lavoro per ufficio – Parte 3: Metodi di prova” specifica, invece, i metodi di prova per verificare la stabilità, la resistenza e la durabilità delle sedie da lavoro per ufficio. Le prove di omologazione devono essere applicate alla sedia vista come un articolo di arredamento, completamente assemblata e pronta per l’uso. Le prove consistono nell’applicazione di forze che simulano un utilizzo funzionale normale e sono state messe a punto per valutare le proprietà della sedia da lavoro, mentre non riguardano i materiali, il design, il processo di produzione.

Mentre resta in vigore la norma UNI EN 1335-1 dell'anno 2000 “Mobili per ufficio – Sedia da lavoro per ufficio – Dimensioni – Determinazione delle dimensioni”, che specifica sia le dimensioni di tre tipologie di sedie (A, B e C), sia i metodi di prova per la determinazione di tali dimensioni.